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Protesi

La protesi dentale, successivamente alla caduta di uno o più elementi dentali, ha lo scopo di ripristinare le funzionalità del cavo orale, cioè la masticazione e la fonazione, ma anche di dare al paziente la possibilità di migliorare l’estetica.

In generale esistono due tipi di protesi:

  • Rimovibili, come ad esempio gli scheletrati, le overdenture, le protesi totali, conosciute come dentiere, che il paziente può rimuovere a proprio piacimento.
  • Fisse, come ad esempio singole corone, ponti su denti naturali, ponti su impianti, protesi totale fissa su 4 impianti e protesi totale fissa su 6 impianti.

Protesi mobili

1. Scheletrato

Lo scheletrato dentale è una protesi parziale rimovibile ed è utilizzata per la riabilitazione di un’edentulia parziale, cioè quando sono presenti ancora alcuni elementi dentali che vengono impiegati come supporto alla protesi.

Lo scheletrato è composto da 3 elementi:

  • i denti in resina o in ceramica,
  • la gengiva finta che ha lo scopo di nascondere la struttura metallica
  • i ganci metallici che si agganciano ai denti di supporto.

VANTAGGI

  • Prezzo conveniente
  • Rapida esecuzione

SVANTAGGI

  • Rischio di visibilità dei ganci
  • Attenta manutenzione igienica

2. Protesi totale mobile

Viene utilizzata per la riabilitazione di intere arcate dentali o di una in caso di edentulia, cioè mancanza totale di elementi dentali.

È costituita da una base in resina acrilica sulla quale vengono collocati i denti in resina o composito. Questo tipo di protesi appoggia solamente sulle gengive e sull’osso e tramite un effetto ventosa riesce a fissarsi alla bocca del paziente.

VANTAGGI

  • Prezzo più economico

SVANTAGGI

  • Necessita di ribasature periodiche, cioè adattamenti alla mucosa a causa del graduale riassorbimento osseo.
  • Poca stabilità
  • Uso di adesivi

3. Protesi totale mobile

E’ una tipologia di protesi che presenta una parte rimovibile e una fissa, la parte rimovibile è costituita da denti e gengiva artificiale mentre la parte fissa da due impianti per l’arcata mandibolare e quattro per l’arcata mascellare, oppure da denti naturali devitalizzati.
La protesi viene collegata agli impianti o ai denti naturali rimasti tramite dei dispositivi di ancoraggio che solitamente sono due:

  • Attacchi singoli a sfera che solitamente vengono usati per la protesi inferiore
    o per i denti naturali devitalizzati;
  • Sistemi di bloccaggio a barra per collegare i quattro impianti dell’arcata
    superiore.

 

VANTAGGI

  • Prezzo vantaggioso
  • La protesi superiore è senza palato
  • Procedure di igiene domiciliare di semplice esecuzione
  • Procedura minimamente invasiva
  • Stabilità e comfort

Protesi fisse

Corone

Le corone o capsule dentali sono delle protesi che riproducono la forma della corona del dente naturale e solitamente viene utilizzata quando un dente viene devitalizzato o è fratturato o particolarmente danneggiato.
La capsula avvolge l’intero dente e per poter essere inserita l’elemento dentale deve essere limato a 360 gradi. Grazie alla capsula il dente viene protetto e il paziente potrà tornare a masticare bene migliorando anche l’estetica.

Inoltre le corone singole vengono applicate anche sugli impianti.
I materiali utilizzati per questo tipo di protesi sono due:

  • Metallo-ceramica, costituite da una struttura metallica ricoperta da ceramica;
  • Zirconio, il quale essendo un materiale molto più estetico viene utilizzato per lo più nei settori estetici.

Ponte

Il ponte è una protesi fissa utilizzata per ripristinare lo spazio dovuto alla mancanza di uno o più elementi dentali.
I ponti sono composti da tre elementi: due denti chiamati pilastri e appunto il ponte stesso dove c’è l’elemento dentale mancante.

I pilastri hanno la funzione di sostenere il ponte dentale e solitamente sono formati dai due denti vicini a quello mancante o da dagli impianti dentali. Tramite questo manufatto protesico è possibile coprire la mancanza di uno o più elementi dentari.

L’unico svantaggio di questa soluzione protesica è dover limare i denti pilastro, quindi togliere tessuto duro ad un dente sano. Nel caso di pilastri formati da impianti che fungono da radice, ovviamente ciò non avviene. In entrambi i casi otteniamo un ottimo risultato e il ripristino della funzione masticatoria.

Come le corone singole i materiali con cui vengono realizzati i ponti sono la metallo- ceramica e zirconio.

La durata di un ponte è garantita per almeno 10-15 anni, ovviamente se si ha un’accurata igiene orale e se ci si sottopone ai controlli periodici.

Protesi fissa su 4 impianti

La protesi fissa avvitata su quattro impianti dentali, chiamata anche Toronto Bridge, è indicata per i pazienti edentuli in entrambe le arcate o in una soltanto o per i pazienti che presentano denti compromessi a cui è consigliata l’avulsione.

Gli impianti inseriti nell’osso mandibolare o mascellare sono 4, infatti la tecnica è conosciuta anche con il nome di “All on Four” cioè tutto su quattro.

Questa tecnica permette di inserire gli impianti anche in pazienti che presentano poco osso in quanto gli impianti possono essere inseriti con una certa inclinazione permettendo
così l’osteointegrazione, e sfruttando l’osso del paziente stesso evitando innesti ossei.

Di fondamentale importanza, un’accurata igiene domiciliare e la pulizia periodica da dentista o igienista dentale del nostro studio onde evitare mucosite e perimplantite, cioè infiammazione dei tessuti attorno all’impianto.

VANTAGGI

  • Mini invasività dell’intervento
  • Denti fissi in 24/48 ore grazie all’implantologia a carico immediato
  • Non c’è il rischio che si stacca, a differenza della protesi mobile
  • Ottimo risultato estetico
  • Miglioramento della qualità della vita

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