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Ortodonzia

L’ortognatodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa di individuare e curare i difetti che riguardano il distretto cranio -facciale come:

Le disfunzioni dell’apparato stomatognatico hanno ripercussioni su tutto il corpo e
si manifestano ad esempio con:

  • Cefalee
  • Acufeni
  • Dolori all’apparato osteo-articolare
  • Mal di schiena
  • Problemi di postura
  • maggior accumulo di placca batterica o tartaro
  • Difficoltà nelle manovre di igiene orale domiciliare
  • Problemi di fonazione
  • Problemi di masticazione
  • Problemi sulla deglutizione
  • Insorgenza di carie
  • Problemi di respiratori

Per ciò che concerne l’odontoiatria l’azione dell’ortodonzia è quindi mirata a ripristinare il corretto funzionamento dell’apparato stomatognatico, della fonetica, della masticazione, della fonazione, dell’estetica ecc, tramite diversi
apparecchi terapeutici che vengono adattati alla condizione del singolo paziente.
Tuttavia prima di diagnosticare un caso ortodontico vengono effettuati degli esami radiografici, tra cui:

  • Ortopanoramica
  • Telecranio latero-laterale
  • Radiografie endorali e occlusali
  • Tomografia Computerizzata

Possiamo distinguere l’ortodonzia in:

  • MOBILE – L’ortodonzia mobile detta anche intercettiva, viene praticata solitamente in età infantile in quanto agisce sulle ossa e ha lo scopo di posizionare correttamente entrambe le arcate e il palato al fine di favorire in futuro un’eruzione corretta dei denti.
  • FISSA – L’ortodonzia fissa riguarda la procedura di applicazione diretta degli attacchi
    detti anche brackets ortodontici sulla superficie del dente mediante l’uso di
    resine composite che si legano alla superficie del dente.

Questi attacchi possono essere sia metallici, sia in ceramica che risultano più estetici. Oltre alla presenza degli attacchi troviamo i fili metallici che sono il punto cardine del del trattamento in quanto riescono a generare delle forze che provocano lo spostamento dei denti.
La durata della terapia varia da individuo ad individuo poiché è correlata alla gravità del caso clinico del paziente. In media possiamo dire che si aggira intorno i 20 mesi e i 36 per i casi più complicati.
Dopo aver concluso il trattamento seguirà un periodo in cui il paziente dovrà indossare delle mascherine di contenzione superiore e inferiore durante le ore notturne con lo scopo di mantenere il risultato ottenuto.

Invisalign

L’ortodonzia invisibile è un trattamento che permette di migliorare l’estetica del sorriso allineando i denti tramite delle mascherine trasparenti. La durata varia da soggetto a soggetto in base alla problematica da correggere, tuttavia in media dai 9 ai 24 mesi.

Come funziona la terapia?

Viene studiato il caso del paziente tramite alcuni esami di controllo come radiografie ortopanoramiche, impronte di precisione e scanner intraorale. Dopodichè con un software apposito, il dentista crea un modello in 3D che gli
permette di erogare un’immagine con il corretto allineamento e occlusione dei denti, di fatti al paziente sin da subito viene mostrato il risultato finale. Questo software progetta una sequenza di mascherine trasparenti che il paziente dovrà indossare almeno 22 ore al giorno.

Quali sono i vantaggi?

  • comfort in quanto non arrecano tagli o lacerazioni come potrebbe succedere
    con l’ortodonzia fissa
  • estetica, nessun disagio in quanto sono trasparenti
  • tempi di trattamento ridotti
  • igiene orale domiciliare non compromessa, in quanto durante i pasti le
    mascherine vengono rimosse.